lunedì 31 agosto 2015

Liberare l’Uomo dagli Uomini - Quiz-tazione #6 (31_agosto-6_settembre_2015) a cura di Emma Salvati

Questo è l'ultimo post del ciclo estivo della citazione con quiz. Per chi non ricordasse come funziona può rivedere il regolamento al link:


Buona lettura e buona riflessione a tutti!




“...
Ora, prendiamo in esame i risultati di una società basata invece sui diritti dell'individualismo. 
Questo avviene nel nostro paese. 
Il paese più nobile nella storia degli uomini. 
Il paese delle più grandi conquiste, della maggiore prosperità, della più grande libertà. 
Le leggi di questo paese non sono state basate su principi altruisti, sul sacrificio, sulla rinuncia, su precetti di questo genere, ma sul diritto degli uomini alla ricerca della loro felicità, non quella degli altri. 
Il bene privato, egoistico, personale. 
Osservate i risultati. 
E cercate di leggere nella vostra coscienza. 
E' un conflitto antico.


Gli uomini si sono avvicinati alla verità ma furono distrutti ogni volta e una civiltà cadde dopo l'altra. 
La civiltà è il processo che consiste nel liberare l'uomo dagli uomini. 
Ora, nei nostri tempi, ogni forma di collettivismo ha portato gli uomini ad un livello di indecorosità intellettuale mai raggiunto sulla terra. 
Ha avvelenato ogni mente. 
Ha ingoiato parte dell'Europa. 
Sta intrufolandosi anche nel nostro paese. 
Io sono un architetto. 
Io so che cosa avverrà dei principi dell'architettura. 
So che stiamo avvicinandoci a un mondo in cui non mi sento di vivere. 
Io ho fatto saltare in aria Cortlandt. 
Io l'ho creato,ve l'ho dato. 
Io ero in diritto di riprenderlo e di distruggerlo. 
Io non potevo permettere che la mia creazione esistesse, straziata com'era. 
Era un duplice mostro, nella forma e nello spirito. 


Elaborazione dal film ' Zabriskie Point ' (1970) di Michelangelo Antonioni

Avevo accondisceso a disegnare quella costruzione per vederla nascere e vivere come l'avevo concepita. 
Questo era il prezzo che avevo chiesto per il mio lavoro. 
Ma non mi venne pagato. 
Io non biasimo Peter Keating
Egli non poteva lottare per mantenere la sua promessa più di quanto abbia fatto. 
Aveva un contratto con i suoi datori di lavoro e non poteva romperlo. 
Gli fu promesso che l'edificio sarebbe stato costruito come nel progetto che egli aveva consegnato. 
Le promesse non furono mantenute. 
Che cosa poteva fare Keating? 


L'amore di un uomo per l'integrità della propria concezione artistica e il suo diritto a conservarla vengono considerati come sentimenti trascurabili  e di nessun interesse. 
Perché la costruzione non venne eseguita conforme al progetto consegnato in esame al concorso? 
I piani sono stati alterati, modifiche sono state apportate senza alcun particolare motivo. 
Azioni simili non hanno mai uno scopo preciso, a meno che non sia la vanità di qualche parassita che spera di avere diritti sulla proprietà altrui, spirituale o materiale. 
Chi è il responsabile? 
Nessuno in particolare. 
Nessuno si preoccupò di permettere o di proibire quello scempio. Nessuno può essere chiamato a render ragione. 
Questa è la natura di tutte le azioni collettive.”







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