martedì 28 luglio 2015

Individuo contro Collettività - Quiz-tazione #5 (27_luglio-2_agosto_2015) a cura di Emma Salvati

Questo è il quinto post del ciclo estivo della citazione con quiz. Per chi non ricordasse come funziona può rivedere il regolamento al link:


Buona lettura e buona riflessione a tutti! 


“...
Il Creatore non si interessa del Male, ma della Vita. 
Quindi il lavoro dei Creatori ha eliminato una forma del male dopo l'altra, nel corpo e nello spirito, e ha portato sollievo alle  sofferenze più di quanto gli Altruisti abbiano saputo concepire.

Dal film '1984' di M. Radford
"La guerra è Pace - La Libertà è Schiavitù - L'Ignoranza è Forza"
Agli Uomini è stato insegnato che è una virtù andar d'accordo con gli altri. 
Ma il Creatore è l'Uomo che non va d'accordo. 
Agli Uomini è stato insegnato che è una virtù nuotare con la corrente. 
Ma il Creatore è l'uomo che va contro corrente. 
Agli Uomini è stato insegnato che è una virtù saper stare insieme. 
Ma il Creatore è l'uomo che sta solo. 
Agli Uomini è stato insegnato che l'IO è sinonimo di male, e l'altruismo il sinonimo della virtù. 
Ma il Creatore è l'egoista nel senso assoluto e l'Altruista è colui che non pensa, non crede, non giudica e non agisce. 
Queste sono funzioni dell'individualità. 

Simonzosi meets Antoni Gaudì

In tutte le relazioni umane non può esistere il sacrificio assoluto di una persona per un'altra. 
Un Architetto, ad esempio, ha bisogno di clienti, ma egli non può essere altruista al punto da subordinare il proprio lavoro ai loro desideri. 
Gli Uomini devono scambiare il loro lavoro liberamente per il comune vantaggio quando i loro interessi personali si accordino. 
Questa è la sola forma possibile di relazione tra eguali, la forma che abolisce i Padroni e gli Schiavi. 
Il primo diritto della Terra è il diritto dell'IO. 
Il primo dovere dell'Uomo è il dovere verso se stesso. 
Il primo Comandamento della sua legge morale è quello di non porre mai il suo scopo prima degli altri. 
Il suo obbligo morale è di fare quello che desidera, a meno che il suo desiderio non dipenda, per prima cosa, dagli altri. 
Questo comprende l'intera sfera della sua facoltà creatrice, il suo modo di pensare, il suo lavoro. 
Ma non comprende la sfera del gangster, dell'altruista e del dittatore. 



Un Uomo pensa e lavora da solo. 
Ma non può rubare, sfruttare, comandare da solo. 
Il furto, lo sfruttamento, la tirannia, presuppongono delle vittime. 
Implicano dipendenza. 
I Dittatori non sono egoisti. 
Non creano nulla. 
Esistono soltanto attraverso la personalità altrui. 
Perché si insegna agli Uomini che i Parassiti, i Tiranni, i Dittatori, sono esponenti dell'egoismo? 
Sono anch'essi degli schiavi, come il Mendicante e il Bandito. 
Il Creatore contraddetto, perseguitato, sfruttato, proscritto, ha 'tirato innanzi’, trasportando l'umanità sulle ali della propria energia. 
Il Parassita non apporta nulla alla storia, se non il suo peso morto. 
La lotta ha anche un'altra definizione: Individuo contro Collettività. 



Il 'Bene Comune' di una Collettività - una Razza, una Classe, uno Stato - è stato il pretesto e la giustificazione d'ogni tirannia. 
Ogni Orrore della storia è stato commesso in nome di un motivo altruista. 
Ha alcun atto di egoismo eguagliato le carneficine commesse dai discepoli dell'altruismo? 
E l'errore sta nell'ipocrisia degli uomini o nella natura del principio morale? 
I Carnefici più feroci sono stati i più sinceri. 
Essi credevano nella società perfetta ottenuta attraverso il lavoro della ghigliottina e il plotone di esecuzione. 
Nessuno faceva domande sul loro diritto di assassinare dal momento che assassinavano in nome di uno scopo altruista. 
I Capi dei movimenti collettivisti non chiedono nulla per loro stessi. 
Ma osserviamo i risultati.
…”







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