martedì 26 maggio 2015

L’amante cattiva e gelosa. Intervista di Emma Salvati a Carmine Meraviglia.

Dettaglio di GENESI MOLTIPLICANTE di Carmine Meraviglia: la struttura elicoidale del DNA e la chiave con la formula E=MC2 di Einstein.

Quest’intervista inaugura la sezione “Vivere Artisticamente” e sono felice di aprire le danze al braccio di una persona che oltre ad avere uno splendido talento, è umile e rispettosa dell’Arte. 
La vita di Carmine è consacrata alla pittura. La pittura per lui è un ponte verso una conoscenza che non sa nemmeno di possedere. La pittura non è un tappeto rosso ed i riflettori puntati addosso, con i fan che chiedono gli autografi… ma ore ed ore di felicità e fatica davanti alla tela. 
Perchè Carmine Meraviglia? 
Perchè le sue opere mi hanno toccato in profondità e commosso… perchè la sua espressione è personale e carica di energia. La sua energia che dà vita e forza alle sue opere. Perchè è vero: quando un’opera viene dal cuore, oltre che dall’abilità della mano, la sua potenza arriva fino a noi, che rimaniamo incantati ad ammirarla, senza neanche capirne il perché.

CAVALLETTA METROPOLITANA di Carmine Meraviglia - Opera che illustra una citta', dove tutto sembra sereno e felice, ma che nasconde una grande sofferenza. Nel drappeggio oltre la cavalletta che s’intravede in azzurro, si vede un volto triste. (in basso, angolo sinistro). Sopra una citta' che si specchia in una lente d’occhiali. La figura in basso stesa sull'erba, con un pellicciotto (a rappresentazione dell'umilta' paesana del popolo ignaro di quello che le istituzioni fanno in citta') si fa abbindolare dalla pubblicita', consumando una bevanda in lattina. (simbolo del consumismo mondiale). [Sinossi di Carmine Meraviglia]

EMMA: “Quando hai iniziato a dipingere e perché?”

CARMINE: “Ho iniziato a 8 Anni. Abitavo alla "Masseria Stella" a Napoli. 
Era meta di vari pittori napoletani... Casciaro, Striccoli, Verdecchia, Tamburini e altri di cui non ricordo i nomi. Amavo vederli dipingere e mi offrivo come ragazzo “porta acqua fresca” di Serino. Loro, in cambio, mi lasciavano il resto dei colori della tavolozza e qualche pennello spelacchiato, dandomi appuntamento per la volta successiva e pretendendo un mio lavoro con i loro colori. Puntualmente, quando tornavo a casa, i miei genitori buttavano tutto. Ero costretto a nasconderli in una siepe piena di spine. 
Per il disegno non avevo problemi... Usavo il pavimento della masseria... di terra battuta. 
Prendevo un asticina e solcavo la terra umida. Dopo cancellavo e ricominciavo con altro disegno. 
Quando ero in  quarta elementare, arrivò un nuovo insegnante, il giovane Nando Palleggiano. Portò delle cartoline con fiori, vedute e altre cose. Una mi colpì… rappresentava un veliero a tre alberi. 
La scelsi e lui mi disse:  “E’ troppo complicata. Cambiala.” 
Gli dissi: “O questa o niente.” 
Vide che ero determinato e mi lascio' fare. Al termine non credeva ai suoi occhi. 
Mi porto' in giro per le altre classi con il disegno e diceva a tutte le colleghe: "Guardate cosa ha fatto questo bambino!" 

Avevo sedici anni quando esposi per la prima volta. 
Ma tutto era iniziato con un circolo chiamato "Amico del quadro" di fronte al Museo Nazionale. Frequentato da un ambiente molto misto: pseudo pittori, imbrattatele, mercanti, critici e bravi Artisti. Una esperienza unica. 
Avevo di tutto sotto i miei occhi: dalla più somma bravura alle peggiori porcherie. 
Dopo due anni mi ritrovai un bagaglio di conoscenza, che spesso non basta una vita intera per metterlo insieme. Conoscevo le astuzie del mestiere e della vita artistica.
Mi feci crescere la barba per sembrare più grande. 
Mi presentavo nelle gallerie con spudoratezza e sicumera. Pretendevo che comprassero le opere e se esponevo loro prendevano solo la percentuale.   

AMERICA di Carmine Meraviglia - Illustra gli spazi enormi dell’America e le strade che  percorrono sconfinate praterie. La striscia azzurro è la Strada... Il Sole che campeggia nel dipinto e avvolge tutta la vallata, da l'impressione di un caldo opprimente, quello  che c’è in codesti luoghi. Lo STRAPPO, invece, divide i due momenti della Civilta' Americana. Quella dei Nativi Americani è ormai messa in un angolo… e vive la sua vita fatta di sogni passati (sfondo dipinto in modo figurativo). [Sinossi di Carmine Meraviglia]

EMMA: Cosa rappresentano i tuoi "drappeggi"... che tra l'altro contraddistinguono la tua cifra stilistica?

CARMINE: Sono nato come figurativo, ma ho sempre avuto un mio stile personale.
IL FUMO FA MALE... ma alla mia arte ha fatto bene…
Ero nel mio Studio con le tapparelle mezze chiuse, filtravano i raggi del sole ed illuminavano il fumo della mia sigaretta.
Nasce così il mio Drappeggio.  Da quei giochi di fumo l'ispirazione del movimento delle stoffe.
La mia padronanza nel disegno e colori hanno fatto il resto. 
Nei miei dipinti racconto la cronaca, eventi, ideali, fantasia e la storia dei nostri tempi.
Sono e saro' sempre fedele alla mia Amante, la Pittura. Tanto mi ha dato, e tanto in cambio esige. 

LE QUATTRO STAGIONI DELLA VITA di Carmine Meraviglia. Installata nel salone d’ingresso del Padiglione degenze dell' I.N.T. Fondazione "G. Pascale“ IRCCS - Napoli.

EMMA: Quindi l’Arte è per te…

CARMINE: Un’amante cattiva e gelosa. Che non ti lascia mai la strada libera. Vuole tutto te stesso. Per lei finisci per trascurare tutto, anche la tua famiglia. 
Di notte non ti lascia chiudere occhio e ti tormenta suggerendoti cosa potrai dipingere domani. 
Con il suo ardore ti spolpa, sia mentalmente che fisicamente. Quando hai finito di dipingere sei fiacco, spossato e felice! E’ un’amante perfetta!

Ed è questo rapporto di amore e di passione che traspare dalle opere. E’ questa la forza della vera comunicazione. Se su di una tela c’è tutto te stesso, le persone lo sentono e lo apprezzano.

Genesi Moltiplicante di Carmine Meraviglia.
“L’occhio escatologico” dettaglio di Genesi Moltiplicante di Carmine Meraviglia.

EMMA: Carmine, tu vivi di Arte o hai fatto/fai parallelamente un altro lavoro?
CARMINE: Vivo di Arte. 
Guadagno poco e niente da dieci anni. Non sono i soldi che bloccano l'Arte. 
Se lei e' dentro di te, creare è inevitabile. 
Ti puoi spostare su materiali poveri tipo tempera, acrilico, pastello e altri. 
Ma se possiedi un amante pittura sei sempre con lei. 
Vivere d’arte… 
Non mi sono mai posto il problema di come fare. Ho vissuto sempre per la pittura.
Le monete non portano creazioni e non ti regalano la felicita' di esprimere quello che porti dentro.

Genesi Moltiplicante di Carmine Meraviglia -  Ospedale A. Cardarelli, Campobasso.

Fonti:






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