martedì 5 maggio 2015

La Bellezza di Gibran. Citazione della settimana 4-10_maggio_2015 a cura di Emma Salvati

En la noche - K. Gibran (Autoritratto) meets Simonzosi
Verso la fine del XIX secolo un agiato bohémienne aiutò un ragazzo libanese di nome Kahil Gibran a sollevarsi dallo squallore del South End di Boston: una baraccopoli affollata da una popolosa comunità siro-libanese, la seconda più grande degli Stati Uniti.
Il ragazzo era arrivato nel 1895 con la madre, il suo fratellastro e le sue due sorelle più giovani. 
Non parlava inglese e non aveva ricevuto alcuna istruzione formale. Nel giro di tre decenni sarebbe diventato il terzo poeta più venduto al mondo, preceduto Shakespeare e Lao-Tzu.


Second Life - K. Gibran (Il volto del profeta) meets Simonzosi
Il Profeta, considerato un classico della letteratura mondiale, ha venduto più di 100 milioni di copie ed è stato tradotto in 40 lingue.
Lavoro pionieristico, parte di un rinascimento della letteratura araba, fuga dalle convenzioni letterarie e politiche, breviario mistico, ponte tra la cultura occidentale e quella orientale.

Eternal Love - K. Gibran (La madre di Kahil) meets Simonzosi

E un poeta disse: Parlaci della Bellezza.
E lui rispose:
Dove cercherete e come scoprirete la bellezza, se essa stessa non vi è di sentiero e di guida?
E come potrete parlarne, se non è la tessitrice del vostro discorso?

K. Gibran - La Dea del volo notturno
E la bellezza non è un bisogno, ma un’estasi.
Non è una bocca assetata, né una mano vuota protesa,
Ma piuttosto un cuore bruciante e un’anima incantata.
Non è un’immagine che vorreste vedere né un canto che vorreste udire,
Ma piuttosto un’immagine che vedete con gli occhi chiusi, e un canto che udite con le orecchie serrate.
Non è la linfa nel solco della corteccia, né l’ala congiunta all’artiglio,
Ma piuttosto un giardino perennemente in fiore e uno stormo d’angeli eternamente in volo.
Popolo di Orfalese, la bellezza è la vita, quando la vita svela il suo volto sacro.
Ma voi siete la vita e siete il velo.
La bellezza è l’eternità che si contempla in uno specchio.
Ma voi siete l’eternità e siete lo specchio.

K. Gibran - Le Montagne del Libano

Tratto da “Il Profeta” di Gibran Kahil Gibran

K. Gibran - La strada verso il Paradiso

"La sua potenza deriva da qualche grande riserva di vita spirituale, altrimenti non avrebbe potuto essere così universale e così potente, ma la maestà e la bellezza della lingua che confezionò erano tutte sue". 
Claude Bragdon


K. Gibran - Due Croci

2 commenti:

Gisella Sassoli ha detto...

Buongiorno Emma,
mi piace molto il tuo blog, in particolare la scelta delle citazioni dal libro "Il Profeta" di Gibran, che ho letto qualche anno fa ma che vorrei rileggermi..
Oggi ho dipinto un acquerello che ho dedicato alla mia ricerca interiore e che trovo in sintonia con quanto ho letto nel tuo blog. Mi piacerebbe ricevere un tuo parere, lo troverai pubblicato nel mio Blog, che ha il seguente indirizzo:
http://gisellasassoli.blogspot.com
Ti ringrazio in anticipo e ti auguro una buona serata!
Gisella Sassoli

iltempoarte ha detto...

Grazie, Gisella!
Credo che Gibran sia un mito per tanti animi sensibili e merita indubbiamente una rilettura, di tanto in tanto.
Quanto alla tua ricerca artistica, credo ci sia una grande nobiltà d'intenti nel voler unire il proprio cammino di crescita personale e spirituale alla propria espressione artistica.
Continua così e vedrai: i risultati ti sorprenderanno!
Buona vita! :-D