mercoledì 20 maggio 2015

Hector e la ricerca della felicità (Parte Seconda). Citazione della settimana 18-24_maggio_2015 a cura di Emma Salvati.


I sentimenti e le emozioni sono contagiosi? 
Un sorriso genera sorrisi? 
O siamo ormai così attaccati ai nostri sentimenti negativi tanto da considerare con fastidio chi sorride...
E pensiamo cose del tipo: “Ma che si sorride quello, con tutti i guai che ci sono in giro? Che deficiente!”. 
Abbiamo paura della felicità?
Quanto consentiamo alla nostra mente di torturarci con domande insensate ed inutili?



E poichè vedeva sempre più persone infelici senza un motivo apparente, si sentiva sempre più stanco e persino ben poco felice lui stesso. Iniziò a chiedersi se avesse scelto la professione giusta, se fosse felice della sua vita e che cosa non avesse compreso. Ed alla fine si spaventò molto, perchè si sorprese a chiedersi se le persone infelici fossero contagiose.



I motivi per cui Hector era infelice erano abbastanza complessi.  Non aveva voglia di pensarci, perchè alcuni di questi motivi non erano così facili da accettare. Ne era addirittura un po’ spaventato. Conosceva questa paura fin troppo bene, era ciò che impediva ai suoi pazienti di essere capaci di pensare ai loro problemi, ed era il suo lavoro aiutarli a superare questa paura per capire cosa gli stesse capitando.” 



Lo scoiattolo realizza quanto è fortunato ad essere lì? O al contrario passa il suo tempo chiedendosi se non sarebbe stato meglio altrove… Sentendo che non aveva la vita che avrebbe meritato? Alla fine, tutto dipende dai paragoni che lo scoiattolo è in grado di fare.



Guardò la lista di Hector e gli disse, basandosi su un sacco di calcoli ed analisi, che essi dimostravano che: se tu paragoni te stesso agli altri e non ti trovi incompleto… se non hai problemi di salute o di denaro… se hai amici, una famiglia affiatata e un lavoro che ti piace... se sei religioso e pratichi la tua religione… se ti senti utile… se te ne vai in giro di tanto in tanto… e se tutto ciò accade in una nazione che non è guidata da persone così cattive… dove si occupano di te anche quando le cose sono andate male… Allora le possibilità di essere felice sono notevolmente maggiori.




La felicità è una cosa completamente diversa. Se cerchi di conquistarla, è quasi certo che fallirai. Ed inoltre, come potresti mai essere certo di averla ottenuta? Naturalmente non si può biasimare la gente, in particolar modo la gente infelice, per voler essere più felice e per lo stabilire obiettivi tesi a cercare di sfuggire la propria infelicità.


Da “Hector e la ricerca della felicità” di Francois Lelord
Liberamente tradotto da Emma Salvati



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