venerdì 10 aprile 2015

Piccole Eccellenze Crescono... di Emma Salvati (foto di Simonzosi)




Realtà… 
Non sogno, non progetto, ma solida e tangibile realtà.
Esistono Amministrazioni che credono nella cultura tanto da investirci.
Si, avete capito bene! 
Ho proprio detto INVESTIRCI e parlo di soldi, non di pirati della strada!
Sto parlando di Montepulciano, privilegiato Comune del Senese, in cui ho la fortuna di vivere da qualche anno.
Montepulciano non ha bisogno di presentazioni, soprattutto dopo l’articolo uscito su buzzfeed:



Ciò che va indubbiamente sottolineato è la determinazione con cui questo piccolo centro si sta impegnando per promuovere iniziative artistiche e culturali di rilievo notevole.
Perchè tanto impegno?
Montepulciano non ha nulla da offrire?
Non ha altra alternativa se non puntare sulla cultura?
Non è così.

G Fattori- Il ritorno a casa

Montepulciano è meravigliosa, una perla medievale incastonata in un territorio mozzafiato, dove tra l’altro si mangia bene e si beve meglio… 
Il Nobile di Montepulciano è un’opera d’arte!
Eppure investe in Arte e Cultura! 
Perchè?
Per intelligenza e lungimiranza.

Perchè fatti due conti: “Un euro investito in Cultura ne porta tra i quattro e i cinque come prodotto interno lordo.” (Cito a memoria le parole del Sindaco Andrea Rossi). 
Detto durante l’inaugurazione della Mostra “Dalla Macchia al Decadentismo”, in programma a Montepulciano fino al primo novembre 2015.

F. Simi - In cucina al colle d'inverno


C’è un altro aspetto importante da sottolineare: la realizzazione di questa mostra è stata resa possibile da tanti sforzi congiunti e tante collaborazioni. 
E’ figlia di una grande schiera di persone che hanno unito le loro forze ed insieme si sono rimboccate le maniche per realizzare qualcosa in cui credono.


E quindi in questo caso la buona notizia è doppia.
Non solo un’Amministrazione che crede nel valore della cultura, ma un eterogeneo gruppo di lavoro misto che realizza una mostra interessante, da vedere.


P.Nomellini-Spiaggia all'isola d'Elba

La mostra. Come ho già detto è da vedere. 
Un’allestimento elegante e sobrio ci accompagna lungo l’itinerario emotivo e sentimentale della vita com’era un secolo fa. 
Da queste parti. In queste terre, di cui ritroviamo le cromie che ancora ben riconosciamo.


Per tutte le notizie utili relative alla Mostra:








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