sabato 28 marzo 2015

L'Arte del Ben-essere di Delia Solazzo

Nel linguaggio comune, spesso, la parola “Ben-essere” ha qualcosa a che vedere con il "Ben-avere";  con il possesso di mezzi materiali che in qualche modo “migliorano” la vita, rendendola più comoda. 
Si rischia quindi di identificare il benessere con la comodità, l’agio, la ricchezza, il potere.
Avere tutto, o il più possibile e… 
Meglio subito!!!



Decine, centinaia di oggetti utili, superflui, a volte inutili, riempiono le nostre vite… 
Ma per colmare che cosa?  
Sarebbe banale rispondere “un grande vuoto!”



Io non penso che ci sia il vuoto dentro di noi; vedo piuttosto l’uomo moderno come un bimbo piccolo e viziato che ha smarrito la capacità di discernere e al quale manca spesso una guida, un esempio da seguire.



Io voglio parlare di un altro tipo di "Ben-essere".
Hai mai visto un prato fiorito a primavera?
Immagina di essere seduto in mezzo ai fiori… senti i profumi, percepisci i colori…
Ascolta… senti il ronzio delle api che si affaccendano di corolla in corolla?
Senti il tepore del sole sulla pelle?



Ora immagina di sdraiarti ad occhi chiusi e di fare scorrere dentro di te tutte le energie che percepisci, le vibrazioni benefiche della Terra, del Sole, dell’Aria…
Ora alzati, fai un bel respiro e passeggia su questo meraviglioso prato fiorito…
Come ti senti?  
Bene? 
Cosa “possiedi” in più rispetto a prima? 
O è qualcosa che riguarda quello che sei? 
Senti qualcosa dentro di te? 
Un’emozione…
Ma soprattutto: cosa hai “rubato” all’ambiente?  
Nulla!!!



E’ questo il segreto del vero Ben-essere: una circolazione di energia positiva dove nessuno perde…



Viviamo in una società in cui siamo abituati a credere che nelle relazioni umane, c’è qualcuno che vince e qualcun altro che perde (si chiama competizione) e, spesso, addirittura, quando uno vince, sono in molti a perdere. 
Questo tipo di relazioni, per quanto possano dare da un punto di vista materiale, non possono generare Ben-essere. 
Anche chi vince deve continuare a competere altrimenti domani farà parte dei perdenti.




Cerchiamo dunque, tutte le volte che è possibile, di ricercare relazioni che arricchiscano davvero il nostro essere, senza impoverire nessuno. 
La quantità di energia che si sprigiona in questo modo è davvero grande. 
Passeggiamo nei boschi, ascoltiamo un amico, leggiamo un bel libro, ascoltiamo buona musica… 
Danziamo, giochiamo con i nostri figli, suoniamo, dipingiamo, cuciniamo, coltiviamo un orto… 
Il tutto con Amore e Gratitudine. 



Scopriremo un mondo parallelo, invisibile agli occhi distratti di chi non si ferma a guardare…


Delia Solazzo

Nessun commento: